Bancaria n. 3/1999


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
1999
Pagine
95
ISBN
0005-46-23
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Le concentrazioni nell'industria bancaria europea: tra ragioni economiche e luoghi comuni
La crescente competizione e l' avvio all' euro rappresentano due formidabili spinte alla concentrazione delle banche europee, spesso piccole e poco redditizie. Tuttavia, un' analisi accurata porta a dubitare dei vantaggi di una crescita della dimensione o della diversificazione dell' attività e a diffidare dell' effetto-moda.
Pubblico e privato nella legge Ciampi. Le fondazioni in bilico tra privatizzazione formale e sostanziale
Dopo anni di norme e interpretazioni contrastanti e di sforzi obliqui volti a incentivare la cessione delle casse di risparmio e banche pubbliche da parte delle fondazioni, nuovi dubbi sorgono analizzando la legge 461 del 23 dicembre 1998. In attesa dei decreti di attuazione, appare chiara la natura pubblica delle fondazioni almeno finché manterranno il controllo diretto o indiretto della banca. Solo con la cessione potranno diventare realmente soggetti privati.
Le tendenze nella regolamentazione internazionale e nazionale del rischio di credito
Alcuni limiti riscontrati nelle attuali regole patrimoniali del Comitato di Basilea per la gestione del rischio di credito impongono la necessità di una loro revisione. L' evoluzione probabile della regolamentazione è verso un sistema multiplo in cui convivano diversi approcci: dei modelli interni, dei rating interni e un approccio semplificato, consistente in una revisione minimale dell' attuale standard. La coesistenza di diverse metodologie e la parziale rinuncia all' adozione di regole di portata generale consentiranno di adattare la forma della regolamentazione alla specificità delle singole banche, senza comunque far scendere il grado di parità concorrenziale al di sotto di una soglia minima.
La cartolarizzazione dei crediti in Italia: aspetti fiscali
Il disegno di legge 7 luglio 1998 sulla cartolarizzazione di crediti presenta, sotto il profilo delle disposizioni fiscali, numerosi aspetti di genericità o addirittura lacunosità. Una razionale disciplina della materia dovrebbe avere come obiettivo principale quello di definire in maniera precisa le caratteristiche sostanziali dell' operazione di cartolarizzazione, ai fini dell' inquadramento dei titoli nella corretta categoria fiscale e dell' individuazione della relativa disciplina. Ciò consentirebbe, tra l' altro, di stabilire che molte delle norme del disegno di legge non hanno un carattere agevolativo, ma sono solo conseguenza dell' applicazione all' operazione dei principi dell' ordinamento fiscale.
Uso illecito del sistema finanziario a scopo di riciclaggio ed effetti monetari dell'attività criminale
L' azione di prevenzione e contrasto delle infiltrazioni criminali nelle attività finanziarie rappresenta per le autorità di vigilanza una sfida impegnativa. L' aumento delle insidie del riciclaggio, derivanti dalla crescente globalizzazione commerciale e finanziaria, dalla presenza di nuovi soggetti e nuovi strumenti a disposizione delle organizzazioni criminali e dall' avvio dell' euro, impone la necessità di interventi sempre più incisivi e complessi da parte delle autorità preposte al governo di tali fenomeni, allo scopo di conoscere e misurare sempre meglio gli effetti devastanti del riciclaggio.
Credit derivatives: anatomia di un successo annunciato
I credit derivatives offrono alle banche commerciali che li utilizzano una grande potenzialità, in quanto consentono di realizzare una composizione del portafoglio crediti tale da riprodurre il profilo di rischio desiderato e ricavarne la massima profittabilità. Nonostante le favorevoli premesse per un loro rapido sviluppo, esistono ancora elementi che ne rallentano l' affermazione: la difficoltà di definire con chiarezza gli eventi che denotano il rischio di insolvenza e che fanno scattare la protezione, i limiti dell' attuale regolamentazione sull' adeguatezza patrimoniale per il rischio di credito che non riconosce i benefici effetti dei credit derivatives sul portafoglio crediti,  la difficoltà di valutare correttamente il pricing delle transazioni.
Il ruolo delle banche nel nuovo sistema di aiuti alle imprese
Con l' emanazione dei decreti legislativi n. 112 e 113 del 1998 sul conferimento di talune funzioni centrali alle Regioni e agli enti locali e la razionalizzazione del sostegno pubblico alle imprese, è stato compiuto un notevole passo avanti sulla strada della riforma del sistema di aiuti, innescata dalla legge Bassanini. Con importanti conseguenze per le banche, particolarmente presenti sul fronte degli interventi di sostegno pubblico alle imprese con un' attività di service nella valutazione delle iniziative per conto della Pubblica amministrazione, ma anche come prestatrici di servizi in favore delle imprese sia per quanto riguarda la concessione di linee di credito che di attività di consulenza per la copertura di spese di investimento.
Trading con modelli matematici: è possibile?
La possibilità di effettuare operazioni di trading nei mercati finanziari mediante l' uso di modelli matematici è un tema molto discusso e controverso. L' effettiva capacità dei metodi matematici di impostare ed effettuare operazioni di trading è strettamente connessa al modo in cui viene utilizzata l' informazione previsiva da essi prodotta.
I dilemmi finanziari di Eurolandia: conviene un euro debole?
La natura nel linguaggio figurativo barocco
AA.VV., Bartolomeno Bimbi - Un pittore di piante e animali alla corte dei Medici, Cassa di Risparmio di Firenze.

Edifir - Edizioni Firenze, 1998. Pagg. 223 con numerose illustrazioni a colori ed in bianconero, s.i.p.
Metodi statistici e concezioni informatiche evolute a supporto del marketing relazionale
A. De Luca: Marketing bancario e metodi statistici applicati: Vol. III - Modelli di mercato: marketing relazionale, concessione credito, competitività, risorse umane, Franco Angeli Editore, Milano 1988, pp. 288 L. 45.000
Rapporto ABI sui mercati finanziari e creditizi
Marzo 1999
SUPPLEMENTO BANCA & LAVORO GENNAIO/MARZO 1999