Bancaria n. 1/2011


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana


Editore
Bancaria Editrice
Anno
2011
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore


CONTRIBUTI - I rischi derivanti da bassi tassi di interesse / The risks of a prolonged period of very low interest rates
La presenza di possibili distorsioni causate da un periodo prolungato di bassi tassi di interesse indica che le autorità monetarie dovrebbero innalzare i tassi non appena le condizioni macroeconomiche lo consentano. Il basso livello dei tassi è, infatti, positivo nel breve periodo per la stabilità macroeconomica, ma potrebbe, nel lungo periodo, pregiudicare la stabilità finanziaria e la performance macroeconomica poiché tende ad amplificare l’assunzione di rischio, ad esporre le istituzioni finanziarie a perdite derivanti dal futuro inasprimento delle condizioni monetarie e a ritardare la correzione dei bilanci di tali istituzioni.

The presence of possible distortions caused by a prolonged period of low interest rates indicates that policymakers should raise interest rates as soon as macroeconomic conditions allow. Low interest rates are good for macroeconomic stability in the short run, but could harm long-run financial stability and macroeconomic performance because they tend to amplify risktaking, expose financial institutions to losses arising from a future tightening of monetary conditions and delay adjustment in their balance sheets.
CONTRIBUTI - L’euro e il debito quasi-sovrano / Euro and the nearly-sovereign debt
La creazione dell’euro ha determinato la nascita di una inedita tipologia di debiti pubblici definibili «quasi-sovrani», espressi in una valuta che non può essere definita né nazionale né estera. Infatti la moneta è comune, e viene governata dalla medesima banca centrale, ma i debiti sono in capo a Stati le cui politiche fiscali e di bilancio possono essere molto differenti. La presenza sul mercato di tali debiti comporta nuovi criteri di valutazione e gestione da parte degli investitori, che devono tenere conto di elementi endogeni quali la situazione e l’andamento prospettico del bilancio pubblico dei vari paesi nonché del peso complessivo del debitore nell’Area euro.Tutto questo può giustificare incertezze nelle stime, variazioni nel «sentiment» di mercato e un’elevata volatilità dei prezzi.

Euro has recently led to a new kind of public debt described as nearlysovereign, expressed in a currency that can not be defined either national nor foreign. In fact, the currency is common, and is governed by the same central bank, but the debts belong to countries whose fiscal and budget policies may be very different.The presence of such debts on the market impose new criteria for evaluation and management by investors, which should take into account endogenous factors such as the situation and the trends of national budgets and the weight of the debtor in the Eurozone.
FORUM - Un approccio robusto risk-based alla gestione di portafoglio: una verifica empirica in tempi di crisi / A robust risk-based approach in portfolio management
In questo lavoro si definiscono e confrontano le versioni robuste e non robuste dei modelli di selezione di portafoglio basate sull’impiego, quale misura di rischio, della volatilità, del Value at Risk e del Conditional Value at Risk. Questo con l’obiettivo di tenere conto delle asimmetrie nella distribuzione dei rendimenti dei titoli, di quelle dei profitti e delle perdite per l’investitore e dell’incertezza sui valori dei parametri. L’approccio robusto CVaR è risultato preferibile sia rispetto ai modelli robusti e non robusti concorrenti, sia rispetto al portafoglio risk-free ottenuto con un investimento continuo in conto corrente e si presenta quindi come una innovazione con interessanti prospettive nel campo del risparmio gestito.

In this paper we define and compare versions of the robust and non robust portfolio selection models based on the use, as a measure of risk, of volatility, Value at Risk and Conditional Value at Risk. This with the aim to take account of asymmetries in distribution of yields, and in profits and losses for investors. The robust CVaR approach is preferable compared with other robust and non robust models, and with respect to the risk-free portfolio and therefore can have interesting perspectives in the field of asset management.
FISCO E TRIBUTI - Il trattamento delle minusvalenze nei regimi di tassazione delle attività finanziarie / Capital losses treatment in financial assets allocation
Le modalità di funzionamento dei diversi regimi di tassazione delle rendite finanziarie per le persone fisiche, le società semplici e gli enti non commerciali (della dichiarazione, del risparmio amministrato e del risparmio gestito) consentono di rilevare differenze nel trattamento di minusvalenze, perdite e differenziali negativi. Nel regime della dichiarazione e in quello del risparmio amministrato le minusvalenze sono quelle realizzate, mentre nel regime del risparmio gestito rilevano anche quelle maturate al termine del periodo di imposta.

The functioning of the different financial income taxation regimes for individuals, private partnerships and non-commercial entities indicate that there are differences in the treatment of capital losses. In the declaration and administered savings fiscal regimes, capital losses are those realized, while in the asset management fiscal regime capital losses acquired after the tax year are also considered.
PROBLEMI LEGALI - I recenti orientamenti della giurisprudenza in materia di usura / Recent case-law trends in credit questions
La recente pronuncia della Corte di Cassazione in materia di commissione di massimo scoperto e tassi soglia della legge sull’usura conferma sostanzialmente la natura di «norma in bianco» dell’art. 644 del codice penale e il ruolo di legislatore secondario della Banca d’Italia e, d’altra parte, non pone alcuna censura sulla scelta della formula del Teg rispetto a quella del Taeg. La decisione della Corte comporterà tuttavia per il futuro la modifica del decreto ministeriale che determina il limite oltre il quale gli interessi sono considerati usurari e che esclude dal calcolo di questo limite la commissione di massimo scoperto.

The recent case-law decision from the Supreme Court on overdrafts fees and the usury law will involve the amendment of the decree that establishes the limit beyond which the interests are considered usurious, and that excludes the overdraft fee from the calculation of this limit.
SISTEMI GESTIONALI - Il Counterparty risk: view di vigilanza e aspetti gestionali / Otc derivatives and counterparty risk management
Il rischio di controparte in derivati Otc ha assunto un ruolo di rilievo nell’ambito del complesso dei rischi assunti dagli intermediari a maggiore complessità (Sifi, Sistemically Important Financial Institution) anche in seguito alla crisi finanziaria internazionale. Diversi sono gli approcci di misurazione del rischio di controparte, che derivano dalle prescrizioni regolamentari in materia e/o dalle best practice di mercato, e gli strumenti più diffusi nell’industria finanziaria per l’attività di Counterparty Risk Collateralization. È utile, inoltre, il confronto con gli aspetti legali e operativi del Credit Support Annex di diritto anglosassone.

Otc derivatives Counterparty risk has assumed a fundamental role within the risks assumed by Sifis, Sistemically Important Financial Institutions. Different Counterparty risk management procedures have been introduced by regulatory provisions and market best practices. Moreover, the European Collateral Directive has simplified the risk collateralization.
CREDITO E IMPRESE - Ristrutturazione del debito e risanamento delle imprese in crisi: verso un nuovo rapporto banca-impresa / New trends in debt restructuring and company recovery plans
Il sistema italiano di finanziamento alle imprese sta attraversando una fase di trasformazione, anche normativa, indubbiamente influenzata dalle questioni relative ai piani di ristrutturazione dei debiti. Di conseguenza, anche le banche si trovano a fronteggiare diverse emergenze derivanti da crediti concessi a imprese illiquide, sottocapitalizzate o con scarsi margini di flessibilità finanziaria. I piani di risanamento asseverati e gli accordi di ristrutturazione del debito sono strumenti efficaci nel gestire situazioni delicate e complesse ma i successi dipenderanno molto dal comportamento sia delle banche che delle imprese, nonché dalle loro best practice.

The Italian corporate lending system is undergoing a legislative transformation, undoubtedly influenced by issues relating to debt restructuring plans. Banks are faced with different problems arising from loans to undercapitalized companies. Debt restructuring agreements are effective instruments in managing delicate and complex situations, but their success will depend on the behavior of both banks and companies and on their best practices.
FINANZA - L’autovalutazione dei consigli di amministrazione delle banche quotate / Board performance self evaluation: a key tool for listed banks
Il buon funzionamento del consiglio di amministrazione rappresenta un nodo centrale per una gestione corretta delle società quotate. Nelle banche un sistema di pesi e contrappesi nell’assetto dei poteri gestionali può contribuire a limitare la crescita non controllata dei rischi. In particolare, si può ricorrere all’utilizzo di uno strumento delle prassi di governo che può migliorare il funzionamento dell’organo gestionale: l’autovalutazione periodica del consiglio di amministrazione. L’utilità dello strumento è confermata nei codici di autoregolamentazione delle Borse e in raccomandazioni europee che indicano fra i principi di corporate governance lo svolgimento periodico di processi di autovalutazione del consiglio di amministrazione.

The proper functioning of the board of directors plays a crucial role for the management of listed banks: a system of checks and balances can help to reduce the risk of uncontrolled growth. The board performance self-evaluation can improve corporate governance, as confirmed by the self-regulatory codes of Stock Exchanges and by European recommendations.
FINANZA - Gli Exchange Traded Funds in Italia / The Exchange Traded Funds in Italy
Nel corso degli ultimi anni si è registrato un notevole aumento degli scambi di exchange traded funds nei mercati regolamentati. Mentre i primi Etf si limitavano a replicare gli indici di mercato più diffusi, di recente prodotti più complessi come gli Etf strutturati sono stati commercializzati dai principali operatori. Analizzando le diverse tipologie di prodotto, la struttura del mercato e le differenze con i fondi comuni tradizionali emergono riflessioni critiche sull’efficienza e sulla stabilità del mercato, nonché sulla competitività di questi strumenti.

In recent years, there has been a considerable increase in Etfs’ trading on regulated markets. While the first Etfs merely replicated popular market indexes, recently more complex products (structured Etfs) have been launched by the major issuers. This article analyzes the different types of product, the market structure and the differences with traditional investment funds. The analysis also provides some considerations on the stability and efficiency of the market, and on the competitiveness of these products with respect to traditional open-end funds.
LAVORO - I sistemi retributivi nelle banche italiane: nuovi modelli e best practice / New models and best practice in Italian banks’ remuneration systems
La seconda edizione dell’indagine ABI-Hay Group sui sistemi di retribuzione e di incentivazione nelle banche italiane evidenzia un allineamento alle nuove regole di governance, lo sviluppo di sistemi di misura delle performance che tengano conto dei risultati, sostenibili nel medio lungo termine, corretti per il rischio, del livello di patrimonializzazione e delle condizioni di liquidità delle imprese creditizie.

New evidence shows how bank wage systems are considering new governance rules, long-term based risk-adjusted performance measures, equity and liquidity conditions.
ESPERIENZE INTERNAZIONALI - Istituzioni di garanzia e credito alle Pmi: le società di garanzia reciproca in Argentina / Guarantee institutions and credit to Smes:mutual guarantee societies in Argentina
L’analisi delle società di garanzia reciproca (Sgr) in Argentina evidenzia come alcune soluzioni operative adottate da tali società possano risultare percorribili nel contesto italiano. In particolare, suscita interesse il ruolo che le Sgr agentine hanno avuto nel favorire l’emissione di strumenti di debito da parte delle Pmi nel mercato dei capitali, stimolando in tal modo il processo di diversificazione delle fonti di finanziamento delle stesse imprese.

The study of the evolution of mutual guarantee societies in Argentina highlights that some operative solutions adopted by such companies can be suitable also in the Italian frame. Particularly, it is interesting the role that mutual guarantee societies had within last years in stimulating the issue of debt instruments of Smes in the capital market, so facilitating the funding diversification process of such companies.
NEWS - Conferenze bancarie e finanziarie nel mondo
A cura del Dottorato di Ricerca in Banca e Finanza - Università di Roma Tor Vergata
LIBRI - Quattro libri per un mese
a cura di Sara Aguzzoni, ABI